Consulta giovanile

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LA CONSULTA GIOVANILE

Voce e punto di vista dei giovani all’interno del Pontificio Consiglio della Cultura

Dieci ragazzi e dieci ragazze, di età compresa tra i 17 e i 24 anni, credenti e non credenti: sono i componenti della nuova Consulta Giovanile del Pontificio Consiglio della Cultura, voluta e creata da S.E. il Cardinale Gianfranco Ravasi affinché rappresenti la voce e il punto di vista dei giovani sulle grandi tematiche culturali d’interesse per il Dicastero, per la Chiesa e per la società contemporanea.

Riunitasi la prima volta il 18 febbraio 2019, la Consulta giovanile è un organo permanente, che offrirà un contributo attivo e critico alle attività e ai progetti del Pontificio Consiglio della Cultura, formulando pareri e proposte su temi e iniziative che riguardano il mondo dei giovani. Durante il loro primo mandato biennale – accolto con entusiasmo e serietà – lavoreranno, inoltre, alla stesura di un vero e proprio manifesto, che racchiuderà prospettive, proposte, idee e visioni di una generazione in divenire, con un focus particolare sul rapporto tra i giovani, la fede e le istituzioni culturali moderne.

Per garantire ai lavori un approccio multidisciplinare e per rappresentare le macro-aree di interesse del Pontificio Consiglio della Cultura, la Consulta giovanile si divide al suo interno in quattro commissioni tematiche, veri e propri gruppi di lavoro su questioni specifiche, ovvero: Fede e Spiritualità, Arti e Musica, Cultura digitale e Società, Sport. Ogni commissione, composta da cinque giovani, è guidata da un membro del Consiglio Direttivo, organismo che indirizza e dirige la Consulta secondo il principio di leadership condivisa.

I venti componenti, selezionati sulla base dei loro profili accademici e delle loro competenze personali, si distinguono per passione, creatività, ambizione e impegno in diversi ambiti e contesti. Un gruppo eterogeneo, con percorsi e prospettive differenti, accomunato da una cosa: la volontà di dar voce alla propria generazione, nella consapevolezza che impegno concreto, ricerca e partecipazione attiva siano presupposti fondamentali per affrontare prospettive e sfide del futuro.

Tra i giovani membri sono presenti, dunque, alunni di liceo classico e dell’artistico e studenti universitari di Giurisprudenza, Economia, Beni culturali, Scienze politiche e Relazioni internazionali, ma anche Psicologia, Storia medievale e Paleografia. Non mancano i percorsi scientifici, con laureati in Ingegneria medica e Ingegneria per l’ambiente e appassionati di bioetica e biotecnologie.

Sono sportivi, musicisti, amanti della letteratura o della fotografia; scrivono su blog e quotidiani online, collaborano con associazioni e istituti di ricerca, fanno volontariato all’estero e sognano carriere diplomatiche, nel mondo dell’informazione, in politica o nel business. Alcuni di loro sono nati a Roma e si sono trasferiti in Europa per proseguire gli studi, altri provengono da diverse regioni d’Italia e hanno scelto la Capitale come base per il loro percorso accademico e di vita.

Papa Francesco, in un discorso rivolto alla Congregazione del Clero nel giugno del 2017, affermava che spesso «i giovani sono giudicati in modo un po' superficiale e troppo facilmente sono etichettati come generazione liquida, priva di passioni e di ideali». Sottolineava poi l’importanza di «riconoscere che i giovani sono capaci di scommettere fermamente sulla vita e di mettersi in gioco con generosità; di puntare lo sguardo verso il futuro e di essere, così, un antidoto rispetto alla rassegnazione e alla perdita della speranza che segna la nostra società; di essere creativi e fantasiosi, coraggiosi nel cambiare, magnanimi quando si tratta di spendersi per gli altri o per ideali come la solidarietà, la giustizia e la pace. Con tutti i loro limiti, essi sono sempre una risorsa».

E i membri della Consulta giovanile rappresentano senz’altro quei giovani propositivi, coraggiosi, generosi e appassionati di cui parla il Santo Padre.

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I venti membri della Consulta giovanile del Pontificio Consiglio della Cultura:

Vittorio Emanuele Agostinelli, 22 anni. Frequenta il IV anno di Giurisprudenza all’Università di Roma “La Sapienza”, è Project assistant all’EucA – European University College Association e collabora con la Luiss Summer School in qualità di tutor.

Andrea Raffaele Aquino, 21 anni. Studia Storia medievale e paleografia all’Università di Roma “La Sapienza”. Appassionato di musica sacra, fa parte della “Corale Nova Armonica” ed è organista della Parrocchia dei Santi Marcellino e Pietro al Laterano, dove lavora anche come educatore.

Alberto Atelli, 18 anni. Frequenta l'ultimo anno del Liceo Classico Torquato Tasso di Roma. Appassionato di politica e relazioni internazionali, dal 2015 è membro della Junior Fellowship del Centro di Studi Americani di Roma ed è rappresentante del suo liceo presso la Consulta Provinciale degli studenti di Roma. È uno dei quattro membri del Consiglio Direttivo della Consulta giovanile.

Giulio Maria Bianco, 24 anni. Laureato in Ingegneria medica, prosegue gli studi con un dottorato di ricerca in “Computer science and Geoinformation" all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Appassionato di storia della letteratura e filosofia, scrive racconti brevi nel tempo libero ed è iscritto all´associazione antimafia Libera dal 2010.

Giulia Bulckaen, 24 anni. Laureata in Economia per la gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, profilo “Musei ed eventi espositivi”. Svolte uno stage nell’Ufficio Mostre dei Musei Vaticani ed è membro della Segreteria particolare del Presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati. È uno dei quattro membri del Consiglio Direttivo della Consulta giovanile.

Tommaso Butò, 18 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Statale Maria Montessori di Roma ed è co-fondatore della rivista internazionale Eutopya e fondatore della start-up Redrope. Appassionato di arte, libri e scacchi, ha maturato diverse esperienze sportive nei settori giovanili calcistici di Roma e Lazio.

Alessandra De Canio, 19 anni. Frequenta il primo anno di Psicologia e sociologia all’Università di Roma “La Sapienza”. Appassionata di musica, studia pianoforte al Conservatorio E.R. Duni di Matera e collabora con diversi blog e testate online, tra cui la Gazzetta del Mezzogiorno.

Carolina De Giorgi, 21 anni. Originaria di Lecce, vive a Roma da quattro anni, dove studia Public Policies all’Università LUISS Guido Carli e lavora come redattrice per il programma televisivo di La7 “Piazzapulita”. È appassionata di economia comportamentale e neuroscienze.

Eleonora Del Bene, 18 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Artistico “Via di Ripetta” di Roma. Appassionata di disegno, pittura e fotografia, suona il violoncello, ha scritto e pubblicato il romanzo “Figlia del Vento” e svolge volontariato presso l’Ordine dei Cavalieri di Malta.

Alice Latella, 18 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Torquato Tasso di Roma. Dal 2016, partecipa al progetto MUN delle Nazioni Unite con il ruolo di Chair, coordinatore. Appassionata di lingue, parla fluentemente inglese e francese e ha praticato atletica leggera a livello agonistico per tredici anni.

Giovanna Levi della Vida, 25 anni. Studia Ingegneria per l'ambiente e il territorio, con l’obiettivo di inserirsi nel settore della gestione e del trattamento dei rifiuti urbani. Ha svolto attività di volontariato per Libera e Legambiente e ha pubblicato diversi contributi sul Sinodo dei Giovani sul blog Vinonuovo.

Giovanni Manica, 17 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Torquato Tasso di Roma, dove è anche rappresentante di classe. Appassionato di etica, teologia e sociologia, collabora con la scuola di italiano per migranti “Penny Wirton”.

Luca Manieri, 23 anni. Frequenta l’ultimo anno di Giurisprudenza all’Università di Roma “La Sapienza” e desidera specializzarsi in Diritto costituzionale. Appassionato di moto e fotografia, fa parte di un gruppo professionale di produzione cinematografica.

Irene Nuzzo, 18 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Torquato Tasso di Roma. Appassionata di pittura, scrittura e teatro, sogna però una carriera scientifica, nell’ambito della medicina o delle neuroscienze.

Marta Papale, 22 anni. Laureata in Scienze politiche, sociali ed internazionali presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, si è trasferita a Madrid per orientare il suo percorso di studi verso la ricerca sociale, dopo aver lavorato per l’Istituto di Ricerche Economiche e Sociali – Emilia-Romagna. Redattore della rivista online EUtopya, ha svolto un’esperienza di volontariato in Uganda presso la scuola primaria di Atiira.

Agnese Prieto, 18 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Torquato Tasso di Roma, fa anche parte del Collettivo politico e della compagnia teatrale dell’istituto. Appassionata di tragedie greche, è membro di un gruppo di poesia ed è stata premiata dal National Geographic per un suo scatto fotografico.

Ylenia Romanazzi, 23 anni. Studia Relazioni internazionali all’Università di Roma “La Sapienza” e collabora con l’Osservatorio europeo, il Centro Studi Geopolitica.info e il blog LabEuropa. E’ responsabile dell’Ufficio del dibattito della Gioventù Federalista Europea di Roma ed è una volontaria della Croce Rossa. È uno dei quattro membri del Consiglio Direttivo della Consulta giovanile.

Mario Edoardo Simmaco, 17 anni. Frequenta il V anno del Liceo Classico Maria Montessori di Roma. Fondatore della rivista EUtopya e della start-up Redrope, è membro della Consulta Provinciale degli studenti di Roma, della Gioventù Federalista Europea e del Gruppo Archeologico Romano.  È uno dei quattro membri del Consiglio Direttivo della Consulta giovanile.

Filippo Tam, 18 anni. Studente all’ultimo anno del Liceo Classico Torquato Tasso di Roma, frequenta corso avanzato di greco antico presso l’Istituto Italiano di Studi Classici e ha partecipato un corso di epigrafia greca all’Università di Roma “La Sapienza”. Grande appassionato di lingue classiche e di musica, suona il pianoforte da otto anni.

Francesco Taverna, 18 anni. Frequenta l’ultimo anno del Liceo Classico Torquato Tasso in Roma.

Appassionato di sport, pratica la kickboxing e il surf. Grande amante di tutti i generi musicali, ha frequentato un laboratorio di Biotecnologie presso l’Università di Roma “La Sapienza”.