Il Vescovo Mons. Carlos Moreira Azevedo interverrà al III Forum Internazionale sul Patrimonio Culturale che si terrà a Popayán, Colombia, il 10-11 agosto 2016.

Nel suo intervento illustrerà il pensiero della Chiesa volto a considerare tale patrimonio all'interno di una strategia pastorale.

In un secondo momento esaminerà il modo in cui la fede cristiana ispiri la cultura, conduca a un atteggiamento di conversione e di continua trasformazione, impegnata com’è nel confronto con il mondo, per la creazione di una nuova cultura.

Ecco i punti salienti:

 

La Chiesa Cattolica e la gestione del Patrimonio

III Forum Internazionale sul patrimonio culturale

Popayan, 10-08-2016

 

1. Dall’amministrazione alla gestione

2. Una gestione diligente, prudente e sana

3. La partecipazione di tutte le parti interessate nella salvaguardia del patrimonio culturale per uno sviluppo sostenibile

4. Valutazione del patrimonio al servizio di un progetto pastorale.

La prospettiva pastorale va oltre la semplice promozione della conoscenza dei beni culturali e la tradizionale raccolta puramente conservativa di oggetti di cui la Chiesa cattolica è orgogliosa. Invece di ostentare il possesso di opere importanti per la storia locale, una comunità diocesana o parrocchiale dovrebbe cogliere il messaggio delle opere e portare contenuti che stimolino riflessioni e aprano alla contemplazione.

L’arte assume, quindi, il ruolo di luogo teologico, campo fondamentale della teologia della cultura. Dall’analisi delle espressioni visive potremmo trarre una lettura cristiana della cultura di ogni epoca.

Lungi dal costituire una proposta turistico-culturale, i monumenti patrimonio della Chiesa sono espressione del sentimento della fede della comunità. La conservazione del patrimonio storico e artistico della Chiesa si propone di continuare la trasmissione di un messaggio, attraverso programmi in grado di garantire il senso ecclesiale per la comprensione del suo "significato autentico, originario e definitivo".

Fare di un monumento uno spazio di animazione pastorale obbliga ad avere un progetto elaborato con serietà come quello di qualunque altro settore della pastorale. Ciò richiede creatività, idee chiare di tipo catechetico per la pianificazione di un calendario annuale di eventi, inseriti in un progetto pastorale.

5. Esperienze concrete

a. Elaborazione di brevi guide

b. Allestimento di una mostra

c. Musei al servizio della pastorale

d. Visite guidate

 

6. Le nuove tecnologie applicate alla valorizzazione dei beni culturali

 

La fede come valore culturale


III Forum Internazionale sul patrimonio culturale

Popayan, 11-08-2016


1. Linee guida per una pastorale della cultura presenti nella Gaudium et spes

2. Venti di cambiamento della storia

La fede cristiana non si riduce a un fenomeno culturale, a una religione civile, eredità di una religione ormai poco praticata. La cultura con la qualificazione cristiana non è un sistema chiuso e autoreferenziale. La cultura, ispirata da Gesù e testimoniata nella Chiesa è chiave di lettura, prospettiva aperta, appello alla creatività, promotrice della libertà e della vocazione integrale dell'uomo, rispettosa dell'autonomia delle realtà terrene e continuamente arricchita dallo scambio interculturale.

3. Il dialogo tra fede e culture riflette la logica dell'incarnazione del Verbo, la logica della conversione o trasformazione e la logica escatologica.

4. Imparare ad essere nella storia per contribuire a costruire il futuro

4.1 Costruire una identità cristiana in una società pluralistica

4.2 Curare i danni della globalizzazione e abbracciare il suo potenziale

4.3 Gestire con senso di responsabilità la coesione sociale e la libertà politica.

4.4 Entrare con saggezza e creatività nel nuovo spazio creato dalla rivoluzione informatica

4.5 Promuovere il dialogo fecondo con il mondo scientifica e tecnico contemporaneo

4.6. Essere in grado di intervenire in una cultura di comunicazione di massa

4.7 Mostrare sensibilità estetica e valorizzare il Patrimonio

5. La Chiesa produce cultura nella pratica pastorale

È necessario mettere in piedi una capacità di pianificazione organica e di intervento capillare. Si dovrebbe verificare la flessibilità e agilità delle strutture. Le facoltà teologiche e i centri di ricerca, che pensano la fede in modo critico, devono integrare il proprio lavoro nella pianificazione pastorale.

III Forum Internazionale sopra il patrimonio culturale: "Ruoli istituzionali nella salvaguardia del patrimonio culturale in Colombia dopo il conflitto", Popayán - Colombia