Emeriti

poupard1 La celebrazione eucaristica del 15 giugno 2015 nella Domus Sanctae Marthae presieduta dal presidente emerito card. Paul Poupard, in occasione del suo 60° anniversario di ordinazione presbiterale e 30° di creazione cardinalizia.

Prefetti

Sua Eminenza Card. Gianfranco Ravasi (1942-    ), Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura (2007-2022). 

Sua Eminenza Card. Paul Poupard (1930- ), Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura (1988-2007).

Sua Eminenza Card. Gabriel-Marie Garrone (1901-1994), Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura (1982-1988).

Sua Eminenza Card. Mauro Piacenza (1944-    ), Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa (2003-2007).

Sua Eminenza Card. Francesco Marchisano (1929-2014), Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa (1993-2002).

Segretari

Padre Hervé Carrier S.I. (1921-2014), primo Segretario del Pontificio Consiglio della Cultura. Una nota in memoria.

Rev. P. Bernard Ardura, O.Praem, già Sotto-Segretario e Segretario del Pontificio Consiglio della Cultura, poi Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche.

Sua Eccellenza Mons. Barthélemy Adoukonou, Segretario emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, poi Presidente del Laboratoire d’Anthropologie du Sage Intellectuel Communautaire.

Nominati

Sua Eccellenza Mons Fabio Duque Jaramillo, già Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio della Cultura, poi vescovo di Garzón (Colombia).

Sua Eccellenza Mons Theodore Mascarenhas, già Officiale del Pontificio Consiglio della Cultura, poi vescovo ausiliare di Ranchi (India).

Sua Eccellenza Mons. Werner Freistetter, già Officiale del Pontificio Consiglio della Cultura, poi Ordinario Militare, Austria.

Sua Eccellenza Mons. Gergely Kovacs, già Capo Ufficio del Pontificio Consiglio della Cultura, poi Arcivescovo di Alba Iulia (Romania).


Prima di dotarsi di membri e di consultori come gli altri Dicasteri della Curia Romana, nei primi anni della sua attività il Pontificio Consiglio della Cultura si è stato avvalso della collaborazione di sostenuto di un gruppo internazionale di Consulenti.