Centri Culturali Cattolici

Centri Culturali Cattolici

« I centri culturali cattolici offrono alla Chiesa singolari possibilità di presenza e di azione nel campo dei mutamenti culturali. In effetti, essi costituiscono dei forum pubblici che permettono la larga diffusione, mediante il dialogo creativo, delle convinzioni cristiane sull'uomo, sulla donna, sulla famiglia, sul lavoro, sull'economia, sulla società, sulla politica, sulla vita internazionale, sull'ambiente ». Essi sono così luoghi d'ascolto, di rispetto e di tolleranza.

Il Pontificio Consiglio della Cultura presenta - grazie al sostegno del Coordinamento delle Accademie Cattoliche di Germania - una Banca dei Dati, che ha lo scopo di favorire una comunicazione più intensa e una collaborazione più efficace tra i Centri Culturali Cattolici. Questa edizione, aggiornata e sostanzialmente ampliata, attesta la ricca realtà dei Centri Culturali Cattolici, a livello di denominazioni, di orientamenti, di tematiche trattate e di attività svolte. Dunque, dietro la generica denominazione di “Centro Culturale Cattolico” si celano realtà estremamente diversificate, caratterizzate da molteplici attività ed interessi, rispondenti, il più delle volte, ad esigenze e richieste di carattere locale, in sintonia con le tradizioni culturali e sociali di ciascun luogo.

Nella loro diversità non mancano i denominatori comuni: i Centri Culturali Cattolici, infatti, hanno sempre, come finalità essenziale, quella di mettere in rapporto la fede cristiana con le culture del nostro tempo e con tutti i fenomeni connessi, un rapporto sviluppato tramite il dialogo, la ricerca scientifica, le belle arti, la formazione, la promozione di una cultura ispirata, fecondata, vivificata e resa dinamica dalla fede in Cristo.

Quest’opera di consultazione e di riferimento vuole meglio favorire il coordinamento e la cooperazione, l’influsso e la fecondità dei Centri Culturali Cattolici in tutto il mondo, per promuovere ed animare un dialogo sempre più proficuo tra la fede e le culture.